Blog di PSG

I disturbi del sonno in menopausa

La Dott.ssa Sara Lancetti responsabile del SERVIZIO DI GINECOLOGIA ED OSTETRICIA presso il nostro centro ci parla dei DISTURBI DEL SONNO IN MENOPAUSA.

Dott.ssa Sara Lancetti

Dott.ssa Sara Lancetti (Ginecologa)

La Dott.ssa Sara Lancetti si è laureata nel 1994 a pieni voti in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Brescia discutendo la tesi dal titolo: “Cardiopatie in gravidanza”. Ha frequento il modulo di Diagnosi Prenatale degli Spedali Civili negli anni 1990/2000, perfezionandosi in ecografia ostetrica e ginecologica e in diagnosi prenatale. Nel 2000 ha poi conseguito presso il medesimo Ateneo la Specializzazione in Ostetricia e Ginecologia discutendo la tesi: “Pielectasie fetali”. Durante gli anni 1994/1996 ha esercitato attività di medico in base sul territorio in qualità di guardia medica e sostituto dii medici di medicina generale. Dal 2000 al 2007 ha lavorato presso l‘Istituto Clinico S. Anna in qualità di Dirigente di I livello presso i reparti di Ostetricia, Sala parto e Ginecologia, e successivamente anche presso l Istituto Clinico Città di Brescia, collaborando anche all’attività ambulatoriale dei servizi di visita ed ecografia ostetrico ginecologica. Contemporaneamente ha esercitato la sua attività presso i Consultori di Brescia, Castenedolo, Gussago, Dello e Flero.

Per info e prenotazioni chiama il n. 030/826551

PATOLOGIE TRATTATE:

  • Adenomiosi, Amenorrea, Annessite, Atrofia vaginale, Bartolinite, Candida, Candida recidivante, Candida vaginale, Cicatrici parto, Ciclo mestruale irregolare, Ciclo mestruale scarso, Cisti ovariche, Cistite cronica
  • Cistocele, Clamidia, Collo dell’utero accorciato, Condilomatosi genitale, Condilomi vulvari, Disfunzioni sessuali femminili, Dismenorrea, Dispareunia, Disturbi del ciclo mestruale, Disturbi della menopausa, Disturbi urinari, Dolore al bacino, Dolori addominali, Ectopia cervicale, Endometriosi, Endometrite, Esiti traumatici del parto, Fibromi uterini, Gravidanza a rischio, Gravidanza extrauterina, Gravidanza gemellare, Herpes genitale, Incontinenza, Infertilità, Infertilità femminile, Ipertensione in gravidanza, Malattie dell’apparato riproduttore femminile, Malattie sessualmente trasmissibili, Mastite, Menopausa, Menopausa precoce, Menopausa tardiva, Menorragia, Minaccia d’aborto, Minaccia di parto pretermine, Miomi uterini, Mola vescicolare, Mycoplasma, Nausea in gravidanza, Osteoporosi, Ovaio micropolicistico
  • Ovaio policistico, Patologie della gravidanza, Patologie vaginali, Polipo cervicale, Polipo endometriale, Preeclampsia, Premenopausa, Prolasso uterino, Prolasso vaginale, Prolasso vescica, Prurito vaginale, Rilassamento vaginale, Ritardo ciclo mestruale, Ritardo crescita fetale, Secchezza vaginale, Sindrome premestruale, Sterilità, Tricomoniasi, Trombofilia, Tube chiuse, Tumore all’utero, Vaginismo, Vaginite, Vaginosi batterica, Vampate di calore, Virus hpv, Vulvodinia

PRESTAZIONI:

  • Anello vaginale
  • Applicazione pessario vaginale
  • Cerotto anticoncezionale
  • Check up menopausa
  • Consulenza per endometriosi
  • Consulenza per problemi di fertilità
  • Consulenza per sterilità
  • Ecografia
  • Ecografia biometrica
  • Ecografia biometrica 4D
  • Ecografia morfologica
  • Ecografia ostetrica
  • Ecografia pelvica sovrapubica
  • Ecografia premorfologica a 16 settimane
  • Ecografia premorfologica a 16 settimane gemellare
  • Ecografia transvaginale
  • Inserimento nexplanon (contraccettivo sottocutaneo)
  • Monitoraggio gravidanza
  • Monitoraggio ovulazione
  • Neobona test
  • Pap test su vetrino
  • Pillola contraccettiva
  • Pillola del giorno dopo
  • Prima visita ginecologica
  • Spirale anticoncezionale
  • Tampone vaginale
  • Terapia ormonale in menopausa
  • Thin prep (pap test in fase liquida)
  • Visita ginecologica di controllo
  • Visita ostetrica

I disturbi del sonno in menopausa

Nel periodo della cosiddetta menopausa la donna subisce un forte stress di natura ormonale che determina alcuni disturbi molto comuni: vampate di calore improvviso, sbalzi della pressione, cambiamento umorali repentini attacchi di ansia, sonno disturbato fino all’insonnia vera propria che colpisce dal 25 al 50 % delle donne in menopausa.

Tutto ciò può portare a una profonda alterazione della qualità della vita della donna che spesso si ripercuote negativamente anche in ambito sociale lavorativo e familiare.

L insonnia in menopausa è generalmente quella forma di insonnia mediana che interrompe bruscamente il sonno nel cuore della notte.

Spesso ci si sveglia per sudorazioni copiose a cui talvolta seguono brividi di freddo.

La donna è costretta da alzarsi per cambiarsi e poi riprendere il sonno diventa impossibile.

A volte invece l’insonnia è di tipo iniziale, difficolta cioè a prendere sonno a causa di tachicardie improvvise che compaiono non appena ci si corica; generalmente sono palpitazioni da stress o da cattiva alimentazione, l’assunzione di carboidrati e zuccheri in eccesso la sera può causare eccessivo gonfiore gastrico con conseguente iperdistensione diaframmatica e di conseguenza stimolazione cardiaca.

Esistono infine anche disturbi del sonno legati a respirazione difficoltosa, le cause sono molteplici ma in menopausa le si attribuisce all’ aumento di peso.

Qualunque ne sia il movens, l’insonnia in menopausa costituisce un problema non secondario poiché innesca un circolo vizioso di nervosismo, irrequietezza e stanchezza  che vanno a danneggiare la sfera relazionale femminile.

E allora che fare?

Grave o lieve che sia la difficoltà a dormire non va mai sottovalutata.

In taluni casi può essere sufficiente adottare alcune accortezze per migliorare da subito la qualità del riposo notturno:

  • evitare di assumere caffè o the dopo le 14.00
  • fare una cena leggera, cibi da evitare sono i carboidrati raffinati (pane, dolci, pasta) che impegnano a lungo il fegato nello smaltimento degli zuccheri, anche il cioccolato va evitato poiché è un eccitante proprio come il caffè
  • praticare una blanda attività motoria (fare una passeggiata, andare in palestra etc)
  • infine concedersi piccoli rituali rilassanti prima di coricarsi come un bagno caldo con infusi di salvia o bere tisane a base di melissa, passiflora, o luppolo.

Spesso chi ha problemi di insonnia utilizza ansiolitici o ipnotici di sintesi per indurre il sonno.

L’uso di questi farmaci tuttavia sarebbe d evitare poiché inducono dipendenza psicologica ed un rapido adattamento dell’organismo.

L’uso di piante officinali invece porta a un riequilibrio naturale del sonno, senza effetti collaterali o riduzione delle capacità cognitive.

Esistono in commercio numerosi preparati a base di queste erbe (melissa, passiflora, biancospino luppolo etc) che se prese regolarmente come infuso mezz’ora prima di coricarsi la sera migliorano notevolmente la qualità del sonno.

La melatonina, infine, è un ormone che il nostro organismo produce e che regola lo stato di sonno-veglia.

In caso di stress, malattie o età avanzata la sua produzione può risultare ridotta con conseguenti disturbi del sonno.

In questi casi la possiamo assumere come integratore, associata a piante officinali o da sola.

Il sonno è la metà della nostra vita e la sua qualità è un bene prezioso per la nostra integrità fisica e psicologica.

È importante averne cura e non sottovalutarlo e la natura ci offre tanti rimedi.

È fondamentale affrontare l’argomento con il proprio medico o ginecologo per trovare insieme la soluzione migliore, che spesso è più semplice e naturale di quanto si possa immaginare.

Dott.ssa S. Lancetti
Medico Chirurgo
Specialista in Ostetricia e Ginecologia